C'è una bella serie anime che ho visto qualche anno fa, si intitola Psycho-Pass e vorrei spiegarvi perché dovete guardarla se vi capita. È arrivata in Italia nel 2017, ma la versione giapponese è del 2012. L'anime è stato scritto da Gen Urobuchi e ha ispirato anche un manga intitolato Psycho-Pass - Ispettore Akane Tsunemori. Purtroppo ho visto soltanto la prima stagione.
Trama
Nel 2112 esiste una super intelligenza chiamata Sibyl che è in grado di leggere lo stato d'animo delle persone e determinare se siano in condizione di commettere un crimine oppure no. Questo sistema è stato codificato in maniera tale da dar vita a un pass speciale che determina la pericolosità di ogni individuo. Il codice identifica con il colore verde le persone normali, i cittadini che seguono le regole e vivono normalmente. Il colore rosso, invece, identifica gli individui pronti a delinquere in modo irrecuperabile. Nel mezzo ci sono una serie di stati che catalogano le persone a cominciare dagli individui problematici a criminali latenti e fino ad arrivare ai veri e propri criminali. Il sistema è preciso e permette di calcolare uno psycho-pass per ogni individuo. Viene così costituita una divisione di pubblica sicurezza che si occupa di intervenire in caso si registrino delle anomalie, ovvero delle deviazioni di colore del pass.
Le squadre sono composte da ispettori di polizia e criminali latenti, chiamati esecutori, che hanno il compito di intervenire se la situazione lo richiede. L'arma in dotazione degli ispettori è il dominator, una speciale pistola in grado di calibrare i suoi colpi a seconda della situazione. Agisce come arma non letale se il superamento della soglia dello psycho-pass è lieve, ma nei casi più severi è in grado di trasformarsi in un arma letale. Questo sistema ha garantito la fine della criminalità e così la nascita di una società migliore. Almeno in apparenza.
L'ispettore di polizia Akane Tsunemori viene assegnata a una squadra e assieme ai suoi colleghi e agli esecutori, fra cui Shinya Kōgami, indaga su una serie di crimini inquietanti. Caso dopo caso, la squadra fa luce su quello che sta succedendo e allo stesso tempo scopre i segreti più nascosti del sistema Sibyl.
Alcuni di voi potrebbero associarlo a Minority Report di Philip K. Dick. In effetti la trama è in qualche modo connessa con il racconto dell'autore statunitense, anche se le dinamiche della storia sono molto differenti. Non è soltanto l'ambientazione giapponese a trasformare l'anime Psycho-Pass e ad allontanarlo dagli ambienti distopici delle storie di Dick. In Minority Report, la Precrime, la squadra che si occupa di prevenire il crimine, si basa su dei rapporti forniti dai Precog. I Precog sono individui particolari che sono in grado di vedere il futuro, di conseguenza la Precrime agisce per prevenire quello che potrebbe essere un crimine.
In Psycho-Pass, tutti gli individui sono monitorati da Sibyl. Nessuno escluso. Il controllo avviene addirittura sullo stato d'animo dell'individuo. Persone dal carattere irascibile o con sbalzi d'umore non saranno mai in grado di avere un pass perfettamente verde. A causare i maggiori danni sembra spesso essere l'intervento tempestivo della squadra di pubblica sicurezza, come fosse una previsione auto avverante. Ci sono anche alcuni aspetti molto simili. Sia in Minority Report sia in Psycho-Pass, l'idea disturbante è che si viene giudicati e puniti per qualcosa che ancora non si è commesso. A contare è la parola di un sistema che non consente alcun appello in quanto considerato infallibile. I problemi di questo sistema sono evidenti nell'anime, già dalle squadre dove troviamo ispettori assieme a esecutori, dove quest'ultimi sono dei criminali latenti. La legge è costretta a utilizzare persone propense al crimine per fermare i veri criminali o spesso persone esattamente come gli esecutori. Si tratta di una soluzione necessaria perché se fossero gli ispettori ad agire il loro pass ne risentirebbe.
Anche qui abbiamo un'altra connessione con il racconto di Dick. Anche in Minority Report il sistema di Precrime risulta difficile da indagare per la Precog, per via della conoscenza pregressa delle precedenti previsioni fatte. Entrambe le storie si presentano come una critica al sistema della giustizia, presentandolo come un'entità contraddittoria nella sua natura. La giustizia dovrebbe proteggere i deboli e le vittime di crimini, ma per farlo deve adottare la violenza, la stessa che minaccia i deboli e da cui deve proteggere le vittime. Il risultato è una società dove le minoranze sono sacrificate in favore del bene superiore. Un piccolo prezzo da pagare per garantire ai cittadini la sicurezza.
L'illusione è quella di ritenere il crimine qualcosa di eliminabile attraverso il controllo degli individui. In Psycho-Pass si pensa che l'analisi dello stato d'animo spinga le persone a un pensiero positivo che si trasforma in comportamenti giusti. I comportamenti devianti, sono respinti e tenuti sotto controllo dalla forza di volontà dell'individuo che sa di essere controllato e che quindi non deve cedere ai bassi istinti. Per coloro che si rifiutano di sforzarsi per essere cittadini migliori, ci sono vari livelli di isolamento sociale e altre punizioni fino alla morte per i casi più gravi. Il medesimo principio è valido anche nel racconto di Dick, dove si ritiene che nessuno commetterà un crimine sapendo che esiste un sistema infallibile che lo prevederebbe e lui sarebbe arrestato o ucciso.
Come abbiamo scritto sopra, questi sistemi contengono delle contraddizioni al proprio interno e questo significa che non sono perfetti, quindi non sono infallibili. Nel caso di Psycho-Pass, non solo ci sono degradi dello stato d'animo ma veri e propri crimini. Il potente sistema Sibyl, non è in grado di indirizzare la divisione 1 nella giusta direzione. Si limita a indicare di volta in volta il prossimo colpevole, senza dare alcuna informazione su chi muova i fili di quest'ondata criminale. C'è poi il prezzo da pagare per ripristinare la giustizia. Anche in questo caso Sibyl si rivela qualcosa di etereo e impalpabile. Un miraggio che scompare man mano che ti avvicini.
Se volete approfondire la serie Psycho-Pass si compone di tre stagioni e poi ci sono altri 3 film che dovrebbero essere disponibili anche in Italia e che sono intrecciati con la storia della serie tv.
I racconti che ho scritto
Ho creato una pagina dalla quale puoi vedere tutti i racconti che ho scritto e pubblicato su Substack. Se ti interessa curiosare la trovi qui.
Apparte che hai spiegato benissimo ! Non l ho visto , però dopo la lettura , Misa che se posso lo guarderò .
PS hai sia spiegato l ambiente che la psicologia , oh sarà che io mi chiedo sempre i perché , i retroscena , e ho apprezzato questo articolo . 🙂🙂
Interessante. Sono curioso di vederlo